Perché abbiamo bisogno delle foreste?
Le foreste svolgono un ruolo cruciale nella lotta ai cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità, ripristinando ecosistemi e assorbendo le emissioni globali di gas serra.
1 ettaro di foresta fa respirare 500 persone ogni anno
+40% emissioni di CO2 negli ultimi 30 anni
-15° C di temperatura percepita grazie all’ombreggiatura e traspirazione degli alberi
-85% di sintomi negativi come depressione, ansia ed aggressività stando a contatto con la naturaPerché dobbiamo riforestare?

A livello globale si stima che il 30% delle emissioni di gas serra che produciamo viene assorbito dalle foreste. Sappiamo anche che più di un decimo delle emissioni mondiali derivano direttamente dalla deforestazione. Sono state le foreste a rendere la nostra aria respirabile. Se vogliamo salvare il nostro pianeta, dobbiamo puntare su di esse. Non è più sufficiente smettere di inquinare o tagliare foreste, serve restaurare gli ecosistemi che abbiamo danneggiato.
Con l’aumento della popolazione ed il suo concentramento in aree urbane, incrementa sia la domanda di servizi ecosistemici (aria pulita, acqua, bellezza) che i rischi ambientali (erosione, alluvioni, inquinamento, isole di calore, ecc.). Per questo servono aree verdi e boscate, soprattutto per le popolazioni urbane. Tutto ciò sta determinando una forte sensibilità verso il “piantare alberi”. Il ruolo delle foreste e dei nuovi interventi di forestazione per la mitigazione dei cambiamenti climatici deve essere considerato in una prospettiva ecosistemica. Non ci si può limitare alla messa a dimora di alberi, serve porre le basi per la cura e l’ottimizzazione dei sistemi forestali che si svilupperanno nel tempo. Noi non vogliamo solo piantare alberi, vogliamo restaurare ecosistemi.


Il nostro patrimonio forestale ha un’elevata strutturazione regionale, con la presenza di numerosi gruppi genetici differenziati adattati a condizioni ambientali molto eterogenee. Il restauro ecosistemico passa dal piantare le specie giuste, coi genomi giusti, nei posti giusti. Avere boschi e foreste in ottimo stato di salute significa migliorare il nostro ciclo dell’acqua, ricaricando le acque superficiali e sotterranee, conservando lo stato qualitativo delle nostre risorse idriche. Ma anche molto altro. Si tratta di limitare alluvioni, frane, esondazioni, siccità.
Il nostro impegno va oltre la messa a dimora di alberi. Riconosciamo l’intricata relazione tra foreste e cambiamenti climatici, sostenendo una prospettiva ecosistemica.

Domande frequenti
Come funziona il nostro programma di riforestazione?
Il nostro programma di riforestazione si rivolge a comunità, individui, proprietari di terreni o chiunque possa identificare un’area idonea alla riforestazione. Sappiamo bene quanto possa essere faticoso dedicarsi a iniziative di questo tipo. Accertati solo di avere le informazioni di base sul terreno identificato: geolocalizzazione, superficie, appartenenza (privata o pubblica), destinazione d’uso attuale, eventuali contatti dei proprietari e qualsiasi dettaglio utile per stabilire l’approccio più adatto alla riforestazione di quel terreno specifico. Nel caso fosse vicino ad uno dei nostri vivai saremo felici di fornirti le piante direttamente. Altrimenti ti supporteremo nel richiedere gli alberi dal vivaio forestale regionale più vicino o nell’aprire un nuovo vivaio insieme. Scrivici su info@anonimariforestazioni.com e ti accompagneremo passo passo lungo tutto il percorso!
È possibile acquistare gli alberi?
L’Anonima accoglie ogni tipo di sforzo riforestativo, su piccola o vasta scala, purché con specie autoctone e genomi locali. Le vendite però non sono nel nostro stile. Preferiamo donare le nostre piante ed alberi a chiunque ne abbia bisogno. Ti chiediamo piuttosto di supportarci con una donazione per mantenere e costruire nuovi vivai, comprare materiali e crescere piante.
Quanti alberi posso richiedere?
Non c’è un numero minimo o massimo! Saremo lieti di fornirvi tutto ciò di cui avete bisogno, nei limiti delle nostre pronte disponibilità. Per progetti su vasta scala è meglio scriverci su info@anonimariforestazioni.com così da poter programmare specie e quantitativi qualora non fossero disponibili.
Quali specie utilizzare?
La guida migliore è l’osservazione del territorio che intendi riforestare. Analizza il tuo ecosistema per capirlo. Individua e sottrai le piante alloctone, replica le piante indigene prestando attenzione a quali specie prosperano in una determinata esposizione o tipologia di suolo. Prova, sbaglia, assimila, impara e poi replica ciò che funziona. L’Anonima ha un comitato tecnico scientifico che può supportarti in ogni fase del progetto e aiutarti a stabilire la strategia più efficace. Scrivici su info@anonimariforestazioni.com e delineiamo il progetto insieme. Nel frattempo, l’Anonima sta sviluppando guide di riforestazione specifiche ad ogni tipo di ecosistema che saranno presto scaricabili gratuitamente dalle risorse utili.
